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Polizia, Stefano Calabrò ammalato, chiede l’intervento del Min.Salvini

Stefano Calabrò

Buonasera Ill.mo Ministro Matteo SALVINI. Sono sempre l’A.C.C. della Polizia di Stato Stefano CALABRO’, attualmente in Aspettativa per malattia (stato ansioso-depressivo causato dal Mobbing attuato nei miei confronti da alcuni appartenenti alla DIGOS di Genova, in primis dal Dirigente Dott. Francesco BORRE’). Le scrivo per l’ennesima volta una PEC chiedendo il suo urgente aiuto o intervento riguardo la triste vicenda che mi ha colpito. Alla presente allego un importante articolo che ha pubblicato il giorno 11 c.m. la Redazione online di “Varesepress”. Sig. Ministro, siamo davvero tanti appartenenti alla Polizia di Stato a trovarci in situazioni simili, davvero precarie e seriamente compromettenti, sia per quanto concerne la vita professionale che per quella privata, minata da pesantissime ripercussioni relativamente lo stato di salute… Non ultima la vicenda del collega, mio pari qualifica Bruno RULLO, del quale allego articolo stampa con intervista redatto da “Varesepress” proprio oggi. Qualcosa, all’interno del nostro “Sistema Polizia” non funziona più e questo è dimostrato dagli innumerevoli casi, in crescita esponenziale, di colleghi onesti, sindacalisti e non, che segnalano gravi illeciti o disservizi accertati nei propri Uffici di appartenenza e che, anziché essere ascoltati da chi di competenza, vengono invece “torturati” dai propri superiori i quali “insabbiano” e mettono in atto gravissime azioni ritorsive…MOBBING!!! Questo è davvero inaccettabile all’interno di una importante Istituzione come quella della Polizia di Stato!!! Siamo arrivati al punto che il collega onesto che segnala situazioni gravi all’interno del proprio ambiente lavorativo, come d’altronde è giusto che sia, deve poi avere il terrore di azioni vergognosamente ritorsive e vessatorie, da parte dei propri colleghi!!! La prego gentilmente di intervenire con la massima urgenza nella maniera che ritiene più opportuna. Grazie.

Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Stefano CALABRO’

2 Comments

  1. Tita De Stalis

    Se quello checdenuncia l’agente, corrisponde al vero, penso che il Ministro debba intervenire per accertare la veritá.
    Non sará facile perché “cjan nol.mangja cjan”

  2. Pingback:Polizia, il caso del poliziotto Calabrò interessa l'Antimafia | | Varese Press giornale online

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