Governo in affanno colpisce taxi e ncc

Governo in affanno colpisce taxi e ncc

Governo in affanno, e si tenta di tutto nella fretta e nell’emergenza che sembra stia per riemergere.

Taxi e Ncc, assurdo obbligo: non piu’ due passeggeri dietro autista.

L’ultima (magari) trovata politica per evitare assembramenti?

In taxi si viaggia per lavoro oppure per turismo.

Viaggiare per lavoro coi clienti e poi dirgli scendi e prendi il prossimo, siamo troppi?

Stesso discorso per i turisti che viaggiano in gruppo oppure con la famiglia, lasciamo i figli a casa?

Sarebbe tutto piu’ semplice ma … ci sono questioni legali non indifferenti ( Costituzione) e il Governo non si assume la responsabilità dei costi/rischi, inventandosi norme ridicole e imprecise.

La prudenza è d’obbligo, in tempi di pandemia, ma se la stiamo superando ( o no???) senza avere le idee chiare, puo’ comportare danni maggiore dei rischi.

Occorre fare un checkup completo dal punto di vista sanitario, capire qual è il reale stato di salute dei cittadini e provvedere con cure ad hoc, prima di vaccinare le persone.

Trasporto Ferroviario, ancora peggio:

TRASPORTO FERROVIARIO: nei grandi hub ferroviari (Milano Centrale, Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella), e dove possibile anche nelle altre stazioni, il controllo del green pass deve essere effettuato preferibilmente prima della salita sul mezzo.

In caso contrario, il controllo può essere effettuato dal personale di bordo insieme alla verifica del biglietto. In caso di passeggeri con sintomi riconducibili al Covid, le autorità sanitarie e la polizia ferroviaria possono decidere, valutate le condizioni, di fermare il treno per procedere a interventi d’urgenza o di prevedere appositi spazi dedicati. Il convoglio dovrà poi essere sanificato prima di tornare operativo, questo dice Giovannini.

Giuseppe Criseo

Presidente CASA DEGLI ITALIANI.

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