MORNAGO – Sventato attacco all’ATM delle Poste: in fuga in quattro con la “marmotta”*.
Tentativo di far esplodere lo sportello automatico dell’ufficio postale di Mornago sventato nella notte grazie ai sistemi di sicurezza di Poste Italiane.
Decisivo l’intervento della Sala Operativa di Milano.
Mornago- Alle 3.16 di domenica notte il sistema di videoanalisi Colibrì ha lanciato l’allarme. Quattro persone a bordo di un’Audi A6 grigia hanno tentato di assaltare l’ATM dell’ufficio postale di Mornago. L’attacco è stato sventato.
A dare l’allarme è stata la Sala Operativa di Milano, il centro di controllo di Poste Italiane attivo 24 ore su 24, che ha rilevato un’anomalia allo sportello automatico di Mornago.Dalle immagini delle telecamere gli operatori hanno individuato i quattro malviventi muniti della cosiddetta “marmotta”, lo strumento utilizzato per far esplodere gli ATM e prelevarne il contante.
Immediata l’attivazione della sirena con messaggio vocale e la segnalazione alle Forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, dopo aver oscurato la telecamera, i quattro si sono dati alla fuga senza riuscire a completare l’attacco.
L’ATM è stato messo fuori servizio per le verifiche tecniche. Sul posto sono intervenuti poco dopo i Carabinieri e il Direttore dell’ufficio postale: non sono stati riscontrati danni apparenti.
L’episodio, reso noto questa mattina da Poste Italiane con una nota della Responsabile Comunicazione Media Relations Nord Ovest Marisa Farina, conferma l’efficacia degli investimenti del Gruppo nella protezione del contante e nella sicurezza degli uffici.
Tutti i 176 uffici postali di Varese e provincia sono dotati di dispositivi dedicati, tra cui casseforti ad apertura temporizzata;
273 sportelli dispongono inoltre di rollercash, casseforti collegate alle postazioni operative che consentono di aprire i cassetti solo al termine di un’operazione.
Gli ATM sono protetti anche da sistemi antieffrazione come la “ghigliottina”, una struttura blindata con paratia mobile che impedisce l’introduzione di esplosivo nella cassaforte e protegge la feritoia interna da cui viene erogato il denaro.
Sì, è uno dei sistemi più efficaci che Poste Italiane ha montato sugli ATM negli ultimi anni.
La ghigliottina non è una lama, ma una paratia mobile blindata.
Funziona così: all’interno del Postamat c’è una feritoia interna attraverso cui il denaro passa dalla cassaforte all’esterno per il prelievo. I malviventi provano a usare proprio quella fessura per infilare esplosivo, gas o attrezzi per far saltare la cassaforte.
La ghigliottina chiude ermeticamente quella feritoia con una struttura blindata. Resta chiusa e si apre solo alla conclusione di un’operazione regolare di prelievo. In questo modo impedisce l’introduzione di esplosivo all’interno della cassaforte stessa e rende vani i tentativi di attacco.
È definita anche come una struttura blindata che garantisce la protezione della feritoia interna attraverso cui passa il denaro per uscire dalla cassaforte dell’ATM.
Oltre alla ghigliottina, i Postamat hanno anche security mask, gabbie metalliche a protezione della cassaforte, nebbiogeni, sirene e videosorveglianza collegata direttamente alle forze dell’ordine.
Negli uffici postali della provincia sono attivi anche servizi di vigilanza armata e impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da oltre 897 telecamere.
Un software di videoanalisi predittiva riconosce automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, consentendo di richiedere in tempo reale l’intervento delle Forze dell’ordine.
Il Postamat è l’ATM di Poste Italiane, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Oggi sono 9.668 in tutta Italia dopo le 431 nuove installazioni del primo semestre 2026.
Non è solo per prelevare, offre quasi tutti i servizi da ufficio postale:
Operazioni principali:
- Prelievo contanti, anche senza carta fisica con l’App Poste Italiane / App Postepay con funzione cardless
- Consultazione saldo e lista movimenti, estratto conto
- Versamento contanti e assegni solo sui modelli di nuova generazione Postamat Cash-In
Pagamenti e ricariche:
- Ricariche telefoniche per tutti gli operatori e ricariche Postepay
- Pagamento bollettini di conto corrente postale, oltre 2 mila bollettini premarcati, utenze, PagoPA e pagamento tramite QR code
- Pagamento delle principali utenze
Possono usarlo i correntisti BancoPosta con carta Postamat, i possessori di Postepay e anche le carte di altri circuiti bancari per il prelievo.
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