Costa Smeralda

Costa Smeralda, primi licenziamenti, mancano i russi

Costa Smeralda, i sindacalisti lanciano l’allarme occupazione

“È una situazione in divenire ma gia’ alcuni manutentori e operai edili sono stati sollevati dall’incarico già da oggi e qualcuno da lunedì prossimo”

spiega all’AGI il segretario territoriale della Cisl, Mirko Idili, appena confermato nell’incarico.

Situazione prevedibilissima da parte nostra, i grandi litigano e il popolo soffre, afferma GIUSEPPE CRISEO, Presidente CASA DEGLI ITALIANI

http://osservatorio.sardegnaturismo.it/it/content/dati-2019

I tedeschi sono oltre 450 mila, poi francesi e svizzeri, inglesi, spagnoli, ecc e poi 38 mila russi.

Il numero non dice un’altra verità: ci sono miliardari russi oltre ai semplici turistici e quelli pesano.

Il sindacalista cita dati dell’Osservatorio Sardegna turismo, secondo cui scelgono di trascorrere le vacanze nell’ex provincia di Olbia-Tempio 40 mila russi, per un totale di 220 presenze. Quelli piu’ facoltosi sono proprietari di ville e yacht, grazie ai quali lavorano per buona parte dell’anno – stima la Cisl – centinaia di manutentori, colf, addetti alla vigilanza, cuochi, autisti e giardinieri.

“Il 2020 in Gallura e’ stato l’anno nero per l’occupazione” (AGI)

https://it.wikipedia.org/wiki/Karim_Aga_Khan_IV

Le carenze che si notano emergono dai dati del sindacato Cisl

 « Il nostro sindacato territoriale ha sempre sostenuto che, per far crescere questo territorio, il Fondo sovrano dovesse ragionare in termini di investimento di sistema così come lo realizzò in passato

– ha evidenziato  Idili – la cordata guidata da sua altezza Karim Aga Khan».

«Solo considerando i tre filoni di investimento (Sanità, Turismo e Trasporti) come un unicum  ci si sarebbe potuti mettere al riparo

 – ha detto il segretario – dal pericolo spesso ventilato di fare lo spezzatino con ciò che è stato già realizzato nel corso degli anni». 

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