Varese, al Salone Estense la presentazione del libro “Nessuno nasce innocente”
Con il Patrocinio del Comune di Varese, l’Odv La Scelta organizza per VENERDÌ 16 OTTOBRE, ORE 20.30 PRESSO IL SALONE ESTENSE DEL COMUNE DI VARESE, la presentazione del Libro-intervista “NESSUNO NASCE INNOCENTE”.

Il libro sarà presentato dall’autore DON RIBOLDI, Cappellano del Carcere di Busto Arsizio, e dal giornalista MARCO LINARI.
Varese. Un appuntamento dedicato al tema delicato e attuale delle carceri e dei detenuti, che vedrà la partecipazione di importanti ospiti istituzionali e del mondo del volontariato carcerario.
Oltre alla presenza del Sindaco di Varese, Davide Galimberti, interverranno sull’argomento Carceri/Detenuti:
- MARIA GRECO, Presidente associazione Assistenti Carcerari S. Vittore Martire,
- Don MATTEO RIVOLTA, Cappellano Carcere Miogni di Varese,
- ANNALISA PALOMBA, GIP Tribunale di Busto Arsizio.
Prevista una serata densa di emozioni a Varese, incontro che inizierà con una sorpresa canora dedicata a don Rivolta.
Condurrà la serata Mariella Meucci, presidente dell‘Odv La Scelta di Varese.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza. Un’occasione per riflettere sul senso della pena, sul recupero e sulla dignità dentro e fuori dal carcere, attraverso la testimonianza diretta di chi vive ogni giorno la realtà carceraria.
INFO UTILI:
Il libro-intervista sarà in vendita durante la serata. Gli organizzatori non possiedono un Pos, chi è interessato all’acquisto è pregato di munirsi di contante.
Appuntamento quindi a venerdì 16 ottobre alle 20.30 al Salone Estense del Comune di Varese.https://t.me/news24oggi
DON DAVID MARIA RIBOLDI – Cappellano Casa Circondariale di Busto Arsizio
Chi è:
44 anni, sacerdote della parrocchia di Sant’Anna di Busto Arsizio, da otto anni è cappellano della Casa Circondariale di Busto Arsizio. Entra quasi ogni giorno in carcere.
Non è solo cappellano, è anche l’anima di un progetto di reinserimento concreto.
Come opera:
Nel 2019 ha fondato la Cooperativa Sociale La Valle di Ezechiele, a Fagnano Olona. Il nome è ispirato alla visione biblica del profeta Ezechiele, la rinascita di ossa aride in esseri viventi.
La cooperativa nasce da una sua intuizione per trasformare la pena in un percorso di cura e riscatto e si occupa del recupero lavorativo dei carcerati della casa circondariale bustese.
Cosa fanno in pratica:
- danno lavoro vero a detenuti ed ex detenuti: digitalizzazione archivi, produzione cesti di Natale, ristorazione e bar del parco Falcone e Borsellino di Busto Garolfo, birra artigianale con marchio Prison Bee
- in pochi anni hanno coinvolto oltre 20-35 persone. Risultato: il lavoro fa crollare la recidiva dal 70% al 2%
Don Riboldi ripete sempre che lo scopo del carcere deve essere la rieducazione: a Bollate la recidiva è sotto il 20%, negli altri istituti supera il 70%.
Le sue battaglie:
È diventato noto per l’appello “Una telefonata salva la vita” – chiedeva al Ministro Cartabia e al DAP l’uso dei cellulari in cella per prevenire i suicidi, tema ripreso anche dal Cardinale Zuppi. Denuncia il sovraffollamento e la carenza di educatori: “Se ci sono 200 poliziotti e una sola educatrice, come si può rieducare”.
Il libro “Nessuno nasce innocente” che presenta il 16 ottobre al Salone Estense di Varese con Marco Linari è proprio il racconto di questo lavoro quotidiano dentro e fuori le sbarre.
MARCO LINARI – chi è
Classe 1975 di Busto Arsizio, è giornalista professionista e scrittore, editorialista e ghostwriter. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1999, è stato per 25 anni firma del quotidiano La Prealpina, con all’attivo oltre 30mila articoli.
Ha scritto di tutto: cronaca, economia, cultura, politica, sociale, sport e spettacoli.
Dal 2021 si occupa prevalentemente di libri ed è opinionista politico.
È autore e ghostwriter di diverse biografie e volumi per Pietro Macchione Editore e altri editori – tra cui libri su imprenditori, storie di impresa, scuola, sport.
Con Don David Maria Riboldi ha realizzato il libro-intervista “Nessuno nasce innocente”, edito da Linea Grafica e distribuito su Amazon. Come ha raccontato lui stesso: “L’idea mi è venuta per la mia collana Wild e Wilde”.
Al Salone Estense di Varese è lui il co-autore che intervista e fa raccontare Don Riboldi.
