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Il cancro del secolo, la droga: 14 miliardi di euro per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

Un situazione di illegalità che viene monitorata e spesso ci sono dietro organizzazioni locali rifornite da quelle internazionali in una commistione di interessi che riguarda italiani e stranieri con un giro importante sotto il profilo economico e con risvolti preoccupanti.

La relazione annuale del 2017 da parte del Governo, parla di 32.992 persone segnalate all’Autorità Giudiziaria, in aumento rispetto agli anni precedenti, e dei segnalati due terzi hanno età tra 20 e 39 anni.

La maggior parte delle denunce è associata ai derivati della cannabis, seguono quelle per cocaina ed eroina (tutte in aumento), mentre quelle per droghe sintetiche (1,2%) sono in diminuzione. 9.959 i soggetti condannati per reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e/o associazione finalizzata al traffico di queste (artt.73 e/o 74 DPR 309/90). Il 34,1% della popolazione carceraria è rappresentato dai detenuti per reati droga-correlati (artt.73 e/o 74 DPR 309/90), che risultano diminuiti rispetto al 2014. Sono diminuiti anche i nuovi ingressi per art.73 DPR 309/90, il 50% dei quali rappresentato da stranieri; sul totale dei detenuti per reati droga correlati, tale percentuale scende al 39%. I minori in carico ai Servizi Sociali della Giustizia Minorile per reati droga correlati sono stati il 18,1% dei 21.848 soggetti in carico; 63 hanno usufruito delle misure alternative. Rispetto ai 1.141 ingressi in Istituti Penali, quelli per reati droga correlati sono il 13,7%; i minori collocati in Comunità sono stati 87.

La regione maggiormente interessata dai controlli è la regione Lazio con 4030 operazioni, seguono la Lombardia con 3608 e la Campania con 2086.

Dove avvengono i sequestri?

Dei kg 71.672 di sostanze stupefacenti sequestrati in Italia nel 2016, il 30,5% è stato intercettato presso le aree di frontiera, percentuale in netto calo rispetto all’anno precedente nel quale si era assestata al 73,1%.

Droghe sintetiche:

Le operazioni dirette al contrasto delle droghe sintetiche sono state 312 e le denunce 392, di cui 313 in stato di arresto, mentre le dosi sequestrate nel 2016 ammontano a 19.137 unità. I sequestri più significativi sono avvenuti a Roma (6.304 pastiglie di ecstasy), a Lecco (5.457 dosi di LSD) e a Bologna (17,30 kg di D.M.T. -Dimetilriptamina).

L’allerta sulle droghe ( Nuove sostanze Psicoattive-NPS)funziona anche a livello europeo per i casi di intossicazione avvelenamenti e morti, con l’ausilio di due agenzie EMCDDA (http://www.emcdda.europa.eu/about-IT(Osservatorio )europeo delle droghe e delle tossicodipendenze)ed Europol.

L’EMCCDDA monitora quanto accade nel settore delle droghe avvalendosi di una rete Reitox: la rete Reitox (30 centri nazionali di controllo delle droghe) e le organizzazioni regionali e internazionali è stata una parte importante dei lavori dell’OEDT sin dalla sua creazione nel 1993.

L’OEDT lavora a stretto contatto con le istituzioni e le agenzie dell’Unione europea e quindi fa da cerniera tra la rete italiana e gli organismi internazionali e rilascia una relazione annuale sullo stato del problema della droga in Europa e in molti altri risultati.

“A fine 2016 l’EMCDDA monitorava più di 620 nuove sostanze psicoattive apparse sul mercato europeo delle droghe. Tali sostanze, che non sono sottoposte ai controlli antidroga internazionali, comprendono un vasto assortimento di droghe quali cannabinoidi sintetici, stimolanti, oppiacei e benzodiazepine. Per la maggior parte sono vendute come sostituti «legali» delle droghe illecite, mentre altre sono destinate a piccoli gruppi desiderosi di sperimentarle per conoscerne gli eventuali nuovi effetti.” [European Drug Report 2017, EMCDDA].

Un risultato importante che la dice lunga sul fenomeno droghe che continuano a mutare rendendo per questo, sempre più ardua e complessa la lotta alla droga.

Chi sono i denunciati secondo la relazione annuale?

Le denunce hanno riguardato soggetti prevalentemente di genere maschile (93,3%) e maggiorenni (95,8%). In particolare, quasi due terzi dei denunciati ha tra i 20 e i 39 anni (64,8%), circa un quarto ha più di 40 anni (24,1%) e i restanti 11,1% meno di 20 anni. I soggetti di genere femminile.

Stranieri e italiani?

I denunciati di nazionalità straniera sono il 38,3% e sono mediamente più giovani degli italiani. La percentuale di stranieri sotto ai 40 anni è infatti dell’84,6% contro il 75,9% degli italiani).

Giuseppe Criseo

Presidente

CASADEGLITALIANI

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